Google, vari nuovi prodotti per i disabili

Google, vari nuovi prodotti per i disabili

Le tecnologie che Google sta sviluppando a beneficio di una moltitudine sempre più ampia e varia di persone disabili, possono essere d’ aiuto anche a persone normodotate che si trovino a fronteggiare situazioni particolari nelle quali devono fare a meno di una determinata abilità. È questo il concetto interessante e profondo espresso da Brian Kemler, responsabile della suite accessibilità di Google, durante un evento svoltosi a Milano lo scorso 5 novembre.  Nel corso di tale evento Google ha presentato appunto vari.prodotti che in primis sono d’ aiuto a determinate categorie di disabili, e in seconda battuta possono esserlo anche per persone normodotate.

Applicazioni per sordi, per ciechi … e per normodotati

Descriviamo tali prodotti ad uno ad uno. Live Caption è un’ applicazione che praticamente crea sottotitoli per chi ha problemi di udito e sta ascoltando un qualsiasi video con audio. Ebbene, dice Kemler, esso può servire anche ad un normodotato in una qualsiasi situazione nella quale non sia possibile tenere alto il volume del computer/telefonino, ad esempio durante una cerimonia. L’ applicazione TalkBack, al contrario. esegue la lettura vocale delle schermate a vantaggio dei non vedenti: essa può andare a vantaggio anche di chi ci vede bene ma ha magari la vista altrimenti impegnata, magari per la guida di un veicolo.

DIVA: un pulsante per attivare Google Assistant

Poi, è stato presentato DIVA, una variante di Google Assistant per disabili gravi. Sappiamo che Google Assistant, a seguito di comandi impartiti vocalmente oppure da tastiera, esegue per l’ utente determinate operazioni oppuŕe risponde a determinate domande, come “Che tempo fa oggi?” oppure “Fino a che ora è aperto il cinema Madison?”.Però esistono categorie di disabili che non possono né parlare (bene) né digitare (rapidamente) sulla tastiera, e Google è venuto loro incontro ideando DIVA, che è praticamente un telecomando con un pulsante che, da solo, può attivare determinate funzionalità di Google Assistant precedentemente programmate.

La voce che guida i ciechi … e che può guidare anche altri?

Infine, segnaliamo l’ utilissima Guida Vocale di Google Maps per non vedenti, che non si limita ad istruire l’utente sul percorso come la normale funzione vocale di Google Maps, ma segnala anche gli attraversamenti e mette in eventuali imperfezioni dei percorsi che possono far inciampare. Senza dubbio, un notevole aiuto per tutti quei non vedenti che hanno la legittima aspirazione ad andare in giro da soli. Osserviamo che, con opportune modifiche, quest’ applicazione potrebbe essere utile ai guidatori di carrozzina elettrica, che devono spesso confrontarsi con pericolose asperità/dislivelli dei marciapiedi e degli scivoli, che vorrebbero conoscere prima di avventurarsi su determinati percorsi. Speriamo di aver lanciato l’ idea per la prossima applicazione che Google svilupperà a vantaggio dei disabili.


Giulio Simeone